Marketing per notai: guida completa

Gianfranco Grassi
·
3 Novembre 2026
·

Lettura: 7 minuti

Persona che firma dei documenti con la penna su un tavolo di legno, con un bicchiere d'acqua accanto, in uno studio
Tempo di lettura: 7 minuti

Aggiornato a novembre 2026.

Parlare di marketing a un notaio fa quasi sorridere. Il notaio è un pubblico ufficiale, ha un numero di sedi fissato per legge, non può andare a cercare clienti e non deve fare concorrenza scorretta ai colleghi. Eppure ogni giorno qualcuno sceglie un notaio invece di un altro: una giovane coppia che compra la prima casa, un figlio che deve gestire una successione, un imprenditore che apre una società. E quella scelta, sempre più spesso, passa da Google.

Il marketing di uno studio notarile, quindi, non è promozione. È informazione fatta bene: farsi trovare, spiegare con chiarezza cosa serve per ogni atto, rispondere presto, dare un preventivo leggibile. È anche il campo in cui le regole deontologiche sono più strette, e conviene conoscerle prima di aprire un profilo social o rifare il sito. In questa guida ti spiego cosa si può fare, cosa no, e dove ha senso investire tempo.

In breve

  • La pubblicità informativa è ammessa, ma deve rispettare la legge, la riservatezza, la dignità e il decoro della professione.
  • Il procacciamento di clienti è vietato: niente accordi con agenzie, banche o altri soggetti per farsi mandare clienti.
  • Chi sceglie un notaio cerca chiarezza su tempi, documenti e costi: è su questo che devi comunicare.
  • Google Business Profile e un sito con le guide ai documenti per ogni atto sono gli strumenti più utili.
  • Fine anno è spesso un periodo pieno di atti: comunica in anticipo tempi e documenti.

Prima di tutto: le regole

I Principi di deontologia professionale dei notai approvati dal Consiglio nazionale del notariato, nel testo in vigore dal 1° gennaio 2025, ammettono la pubblicità informativa nel rispetto delle norme di legge e della riservatezza dei rapporti professionali. L’informazione deve essere veritiera e corretta, non equivoca, ingannevole o denigratoria, e nelle forme deve rispettare la dignità e il decoro della categoria. Resta fermo il divieto di procacciamento di clienti, anche attraverso terzi, ed è vietato denigrare i colleghi. Il testo aggiornato è pubblicato sul sito del Consiglio nazionale del notariato.

Cosa vuol dire in pratica? Che puoi dire chi sei, dove sei, quando ricevi, di quali atti ti occupi, quali lingue parli e come si lavora nel tuo studio. Non puoi presentarti come più conveniente o più rapido degli altri, offrire omaggi, promettere tempi impossibili o usare toni da réclame. E prima di una scelta nuova, come una campagna pubblicitaria o un canale social, il riferimento è il Consiglio notarile del tuo distretto.

Attenzione

Il punto più delicato non è il sito: sono i rapporti con chi ti manda clienti. Agenzie immobiliari, banche, mediatori e altri professionisti possono indicare il tuo nome, ma qualsiasi accordo, compenso o scambio di favori per indirizzarti clienti rischia di essere procacciamento, che i Principi vietano anche quando è gratuito. Il cliente deve restare libero di scegliere il notaio.

Chi è il tuo cliente

Uno studio notarile ha clienti che vengono una volta nella vita e clienti che tornano ogni anno. Comunicare con entrambi richiede toni diversi.

Tipo di clienteCosa cercaDove ti trovaQuando
Chi compra casa (spesso la prima)Tempi certi, elenco dei documenti, costi chiari, qualcuno che spieghiGoogle, amici che hanno appena comprato, indicazione dell’agenzia o della bancaDopo il compromesso, con il mutuo approvato
Famiglia con una successione o una donazioneAscolto, chiarezza, una spiegazione semplice delle scelte possibiliPassaparola, commercialista, ricerca su GoogleDopo un lutto, quando si pensa al futuro dei figli
Chi vuole fare testamentoRiservatezza, un consiglio competentePassaparola, Google, articoli informativiTutto l’anno, spesso dopo un evento in famiglia
Imprenditore o nuova societàVelocità, competenza societaria, coordinamento con il commercialistaCommercialista, colleghi imprenditori, GoogleInizio anno, quando nasce un progetto
Cliente straniero che compra in ItaliaLingua, spiegazione delle differenze con il suo paese, traduzioniGoogle in inglese o tedesco, agenzie, portali esteriPrimavera ed estate nelle zone turistiche
I clienti di uno studio notarile: alcuni vengono una volta nella vita, altri tornano ogni anno.

Chi compra la prima casa è il cliente più numeroso e il più ansioso: non sa cosa sia un rogito, ha paura di sbagliare documenti e di trovarsi spese impreviste. Uno studio che gli spiega tutto prima ha già vinto la sua fiducia, e probabilmente anche quella della successione dei genitori, vent’anni dopo.

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Dove comunicare

Google Business Profile: la scheda che tutti guardano

Chi cerca “notaio” più il nome della città guarda la mappa, gli orari, le foto e le recensioni. Nella scheda Google Business Profile metti categoria corretta, indirizzo della sede e di eventuali uffici secondari, orari di ricevimento, parcheggio, accessibilità, lingue parlate. Le foto devono mostrare lo studio com’è: sala d’attesa, sala per la stipula, ingresso.

Le recensioni arrivano anche se non le chiedi. Rispondi sempre con misura, senza mai fare riferimento all’atto o alla situazione del cliente: la riservatezza viene prima di tutto, anche quando la recensione è ingiusta.

Il sito: le guide ai documenti

Il contenuto più utile che uno studio notarile possa avere è una pagina per ogni atto frequente: compravendita, mutuo, donazione, successione, testamento, costituzione di società. Per ognuna: a cosa serve, quali documenti preparare, quanto tempo ci vuole, come si fissa l’appuntamento, come si chiede un preventivo. Sono informazioni che rispettano le regole, che i clienti cercano su Google e che ti fanno risparmiare ore di telefonate.

Aggiungi la presentazione del notaio e dei collaboratori, le lingue parlate, i contatti chiari e un modulo semplice per chiedere il preventivo. Se il sito è vecchio o difficile da leggere sul telefono, leggi la guida al sito web aziendale.

Newsletter e LinkedIn per imprese e professionisti

Per la clientela d’impresa e per i commercialisti che lavorano con te, una newsletter informativa poche volte l’anno, sulle novità normative che li riguardano, è utile e sobria. LinkedIn, con contenuti tecnici scritti bene, è il social più coerente con la professione. Evita l’autopromozione e i toni commerciali: il valore è nella spiegazione.

Instagram e Facebook: con cautela

Non sono vietati, ma sono i canali dove è più facile scivolare nei toni sbagliati. Se li usi, falli diventare uno sportello informativo: brevi spiegazioni su cosa serve per il rogito, i miti da sfatare sul testamento, le date di chiusura dello studio. Mai foto dei clienti o degli atti, mai riferimenti a pratiche reali.

Cosa non ti serve

Campagne aggressive, promozioni, confronti di prezzo con altri studi, omaggi: sono incompatibili con i Principi. Portali che raccolgono richieste di preventivo e le smistano a più notai: prima di aderire, verifica con il Consiglio notarile che non configurino forme di procacciamento. Volantini e cartellonistica: fuori luogo per una professione che vive di fiducia e decoro.

Quando comunicare

Lo studio lavora tutto l’anno, ma alcuni periodi sono prevedibili, e comunicare in anticipo evita stress a te e ai clienti.

PeriodoCosa succedeCosa fare
NovembreSi cominciano a fissare gli atti di fine annoPubblica le date di chiusura per le feste e i tempi per fissare un atto entro dicembre
DicembreSpesso un mese pieno di stipule, anche per ragioni fiscali; festePromemoria sui documenti da preparare; risposte rapide alle richieste; aggiorna gli orari su Google
GennaioNovità della legge di bilancio, nuovi progetti d’impresaNewsletter o articolo sulle novità che riguardano casa, famiglia e imprese
Febbraio-giugnoCompravendite, costituzioni di societàAggiorna le guide sul sito; cura la scheda Google
Luglio-agostoFerie, acquisti di case al mare, clienti stranieriComunica i periodi di chiusura; informazioni in lingua straniera se lavori in zone turistiche
Settembre-ottobreRipresa delle compravendite e delle pratiche d’impresaContatti con commercialisti e clienti d’impresa; aggiornamento del sito
Il calendario di uno studio notarile: informazione puntuale, nessuna campagna promozionale.

Quanto investire

Per uno studio notarile il budget di comunicazione è soprattutto sito, contenuti e tempo di chi risponde. Cifre orientative.

Budget mensileCosa ci faiQuando ha senso
0-100 €Scheda Google curata, risposte alle recensioni, aggiornamento delle pagine del sitoStudio avviato con clientela stabile
150-400 €Sito con guide per ogni atto, un articolo informativo al mese, newsletter per imprese e professionistiNotaio appena insediato in una nuova sede, o studio con sito vecchio
400-800 €Gestione professionale di sito e contenuti, versioni in lingua straniera, LinkedIn curatoStudio con più notai, clientela d’impresa o straniera
La parte più importante del budget è il lavoro sui contenuti, non la pubblicità.

Se ti serve rifare il sito, un sito vetrina parte da 399 € una tantum: dettagli nella pagina prezzi.

Gli errori che vedo più spesso

  1. Un sito che sembra una brochure del 2005. Nessuna informazione utile, solo “lo studio offre consulenza qualificata”.
  2. Nessun riferimento ai documenti. Il cliente telefona tre volte per sapere cosa portare.
  3. Rispondere a una recensione citando l’atto. La riservatezza vale anche online.
  4. Testi che sembrano pubblicità. “Il notaio più conveniente della città” è esattamente quello che non puoi scrivere.
  5. Accordi informali con chi ti manda clienti. Anche senza soldi, possono configurare procacciamento.
  6. Telefono che squilla a vuoto. Una richiesta di preventivo che resta senza risposta per giorni è un cliente che va altrove.

Il miglior marketing per un notaio è la telefonata che il cliente non deve fare, perché sul sito ha già trovato l’elenco dei documenti.

Gianfranco Grassi

Come scegliere l’agenzia (o il professionista) giusto

  • Conosce i limiti della professione. Al primo incontro chiedigli cosa sa dei Principi di deontologia notarile.
  • Ti propone contenuti, non campagne. Le guide ai documenti valgono più di qualsiasi annuncio.
  • Ti fa approvare ogni testo. La responsabilità deontologica resta tua.
  • Sa gestire privacy e moduli di contatto. I dati di chi ti scrive sono delicati.
  • Lascia tutto intestato a te. Dominio, sito, scheda Google.

Domande da fare al primo incontro: hai già lavorato con studi professionali regolamentati? Cosa non mi faresti mai pubblicare? Come misuri i risultati senza parlare di “clienti acquisiti”? Per un confronto con altre professioni regolamentate, leggi le guide per avvocati e commercialisti. E se lo studio ha già la clientela che può seguire, l’agenzia non serve: basta un sito aggiornato e una scheda Google in ordine.

Da dove cominciare questa settimana

  • Rileggi sito e scheda Google con gli occhi della deontologia: togli tutto ciò che suona come promozione o confronto.
  • Scrivi l’elenco dei documenti per la compravendita e pubblicalo sul sito.
  • Aggiorna orari e chiusure di dicembre su Google e sul sito.
  • Controlla le risposte alle recensioni e correggi quelle che citano dettagli.
  • Verifica che ogni richiesta di preventivo riceva risposta entro un giorno lavorativo.

Domande frequenti

Un notaio può fare pubblicità?

Sì, la pubblicità informativa è ammessa, nel rispetto della legge, della riservatezza, della dignità e del decoro. Non sono ammessi messaggi promozionali, comparativi o denigratori.

Posso pubblicare i compensi?

Puoi spiegare come si forma il costo di un atto e invitare a chiedere un preventivo scritto. Presentarti come il più economico, invece, è concorrenza scorretta.

Posso usare Google Ads?

Non c’è un divieto del canale in sé, ma il messaggio deve restare informativo e sobrio. Prima di partire, confrontati con il Consiglio notarile del tuo distretto.

Le agenzie immobiliari possono consigliarmi ai loro clienti?

Possono fare il tuo nome, ma non ci devono essere accordi o contropartite: il cliente deve restare libero di scegliere.

Vuoi un sito che informi bene e resti nelle regole?

In 30 minuti guardiamo insieme il sito e la scheda Google del tuo studio e ti dico cosa sistemare per primo. Senza impegno.

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