Aggiornato a ottobre 2026.
Il cliente del serramentista si accorge di te in una sera di novembre: spifferi dalla portafinestra del soggiorno, condensa sui vetri della camera, la muffa che torna nell’angolo, il termosifone acceso che non basta mai. Da quel momento comincia a cercare, ma non compra subito. Chiede due o tre preventivi, va a vedere qualche showroom, domanda al cognato che ha cambiato le finestre l’anno scorso, si informa sulle detrazioni. Cambiare gli infissi di casa è una spesa che si fa una volta in vent’anni, e nessuno vuole sbagliarla.
Il tuo lavoro di comunicazione, quindi, è farti trovare in quella sera di novembre e poi vincere il confronto tra preventivi. Si vince con tre cose: lavori finiti che si possono vedere, un sopralluogo serio con un preventivo comprensibile, e recensioni di persone vere della tua zona. Il resto (social, pubblicità, sito) serve a portare questi tre elementi davanti al cliente giusto.
In breve
- Il cliente decide in settimane, confronta più preventivi e si muove soprattutto tra ottobre e febbraio, quando sente il freddo in casa.
- Sopralluogo e preventivo sono già marketing: puntualità, misure prese bene e voci chiare fanno vincere più lavori di qualsiasi annuncio.
- Le foto dei cantieri finiti, prima e dopo, divise per tipo di intervento, sono il contenuto più forte che hai.
- Le detrazioni si citano solo con la fonte ufficiale: per il 2026 l’ecobonus è al 50% sull’abitazione principale e al 36% sugli altri immobili, nel 2027 scende.
- Imprese edili, architetti e geometri portano lavori grandi e ricorrenti: la rete va coltivata come un cliente.
Chi è il tuo cliente
Chi vive in un appartamento degli anni Settanta con le finestre in legno originali non ragiona come chi ristruttura una villetta appena comprata, né come l’impresa che ti chiede trenta finestre per un cantiere.
| Tipo di cliente | Cosa cerca | Dove ti trova | Quando |
|---|---|---|---|
| Famiglia che sostituisce gli infissi vecchi | Meno freddo e rumore, bollette più basse, lavoro pulito in pochi giorni, detrazione | Google («sostituzione infissi» più la città), passaparola, showroom | Ottobre – febbraio, quando sente il problema |
| Chi ristruttura casa da cima a fondo | Fornitore che rispetti i tempi del cantiere e dialoghi con impresa e tecnico | Impresa edile, architetto, geometra | Mesi prima, durante la progettazione |
| Proprietario di seconda casa al mare o in montagna | Materiali che reggono salsedine, vento o neve, lavori quando la casa è vuota | Google, passaparola locale, agenzie immobiliari | Decide in inverno, vuole i lavori prima della stagione |
| Imprese edili e studi tecnici | Prezzi chiari, consegne puntuali, posa a regola d’arte, documenti in ordine | Conoscenza diretta, fiere, rappresentanti, sito | Tutto l’anno, secondo i cantieri |
| Negozi, uffici, condomini | Vetrine, porte d’ingresso, chiusure di androni e scale, sicurezza | Amministratore, contatto diretto, Google | Secondo budget e delibere |
Le prime due righe sono la maggior parte del lavoro per molti serramentisti, ma passano da canali opposti: la famiglia ti cerca da sola, chi ristruttura ti arriva quasi sempre da un tecnico o da un’impresa.
Dove comunicare
Google Business Profile e ricerca locale
Chi cerca «serramentista» o «infissi in PVC» più il nome della città vede prima la mappa. La scheda deve dire cosa fai, uno per uno: finestre in PVC, alluminio, legno-alluminio, portoncini, persiane, zanzariere, quello che tratti davvero. Indica la zona servita, gli orari dello showroom e carica foto dei lavori finiti, non i cataloghi del produttore. Le basi per farti trovare in zona sono nella guida alla SEO locale e in quella a Google Business Profile.
Il sito: la cartella dei lavori
Il cliente che confronta tre preventivi torna sul tuo sito la sera, con calma. Lì deve trovare i lavori fatti, divisi per tipo e per zona, con due righe di racconto: «appartamento al terzo piano, finestre in legno del 1975, sostituite con PVC bianco, due giorni di lavoro, nessuna opera muraria». Poi come lavori, dal sopralluogo alla posa, i materiali che tratti spiegati in parole semplici, e un modulo per chiedere il sopralluogo. Non serve un sito costoso: serve aggiornato. Cosa deve avere lo trovi nella guida al sito web aziendale.

Sopralluogo e preventivo: il momento della verità
Qui si vince o si perde il lavoro, ed è comunicazione a tutti gli effetti. Arriva all’ora detta. Spiega cosa stai misurando e perché. Lascia il preventivo entro i giorni promessi, con le voci separate: serramento, vetro, posa, smaltimento dei vecchi infissi, eventuali opere murarie, tempi di consegna, cosa è escluso. Aggiungi una pagina che spiega la differenza tra le soluzioni che proponi, perché il cliente la deve raccontare a casa. Un preventivo che si capisce batte spesso un preventivo più basso che non si capisce.
Lo showroom
Molti clienti vogliono toccare la maniglia, aprire l’anta, sentire il peso di un portoncino. Se hai uno showroom, è il tuo argomento più forte: fallo sapere. Orari chiari su Google, foto dell’esposizione, un invito esplicito sul sito («vieni a vedere le finestre dal vivo, il sabato mattina siamo aperti»). Tieni in esposizione anche una finestra vecchia smontata da un cantiere: il confronto parla da solo.
Instagram e Facebook: i cantieri finiti
Il contenuto che funziona è il prima e dopo: stessa finestra, stessa inquadratura, stessa luce. Poi i video brevi della posa e del dettaglio di montaggio, che mostrano cura. Chiedi sempre al cliente il permesso di pubblicare e non far riconoscere indirizzo, targhe o interni privati. Facebook resta utile per raggiungere i proprietari di casa più adulti; le campagne a pagamento hanno senso in autunno, su una zona precisa, con un’offerta concreta come il sopralluogo gratuito. Quanto costano davvero lo spiego nell’articolo su quanto costa la pubblicità su Facebook e Instagram.
La rete: imprese, architetti, geometri
Una parte importante dei lavori arriva da chi progetta o dirige il cantiere. Questa rete si costruisce rispettando i tempi, mandando schede tecniche complete senza farsele chiedere due volte, presentandoti con una cartella di lavori fatti. Manda ai tecnici le foto finali dei cantieri che hanno seguito: le useranno anche loro, e si ricorderanno di te. Come ragiona un’impresa edile lo racconto nella guida al marketing per imprese edili, e come ragiona un progettista in quella per architetti.
Cosa non ti serve
Pubblicare ogni giorno sui social, TikTok compreso, se non hai tempo: tre buoni prima e dopo al mese valgono di più. I portali generici di richiesta preventivi, se non rispondi in giornata: quelle richieste vanno a chi chiama per primo. E i volantini «finestre a prezzi imbattibili»: attirano chi cerca solo il prezzo più basso, che è il cliente più difficile da accontentare.
Le detrazioni: dille giuste o non dirle
Le detrazioni sono un argomento di vendita forte, e proprio per questo vanno maneggiate con cura. Oggi la scheda dell’Agenzia delle Entrate sul risparmio energetico dice che per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 la detrazione è del 36%, elevata al 50% per l’abitazione principale, ripartita in 10 rate annuali; per le spese del 2027 scende al 30%, o al 36% per l’abitazione principale. La sostituzione dei serramenti è tra gli interventi previsti, con requisiti tecnici e documenti precisi: l’ENEA li spiega nelle sue risposte alle domande frequenti sui serramenti.
Per la tua comunicazione questo significa due cose. Puoi dire, citando la fonte, che chi vuole il 50% sulla prima casa ha interesse a non rimandare al 2027. E non devi mai promettere al cliente che avrà la detrazione: requisiti, pratiche e importi li verifica con il suo tecnico o il suo commercialista. Aggiorna sito e scheda appena cambiano le regole: una pagina con le percentuali dell’anno scorso è peggio di nessuna pagina.
Quando comunicare
| Periodo | Cosa succede | Cosa fare |
|---|---|---|
| Ottobre – dicembre (adesso) | Primo freddo, spifferi e condensa; chi punta al 50% sulla prima casa vuole chiudere i lavori entro l’anno | Scheda Google aggiornata, prima e dopo dei lavori estivi, risposte rapide alle richieste, campagne locali sul sopralluogo |
| Gennaio – febbraio | Bollette alte, molti preventivi, decisioni rimandate dopo le feste | Richiamare i preventivi aperti, contenuti sul comfort in casa, showroom aperto il sabato |
| Marzo – maggio | Partono le ristrutturazioni; seconde case da sistemare prima dell’estate | Contatti con imprese e tecnici, zanzariere e schermature se le tratti |
| Giugno – agosto | Posa nelle seconde case; in città meno richieste | Fotografare i lavori finiti, raccogliere recensioni, preparare l’autunno |
| Settembre | Si riapre la stagione dei preventivi | Aggiornare sito e listino, controllare le regole sulle detrazioni dell’anno |
Quanto investire
| Budget mensile | Cosa ci fai | Quando ha senso |
|---|---|---|
| Fino a 300 euro | Scheda Google curata, foto dei lavori, recensioni, sito semplice con portfolio aggiornato da te | Se lavori soprattutto con imprese e tecnici e vuoi solo essere trovato da chi ti cerca per nome |
| 300 – 800 euro | In più: campagne su Google o Meta in autunno e inverno nella tua zona, sito con pagine per tipo di intervento, gestione delle richieste | Se vuoi più lavori diretti dai privati e hai qualcuno che fa i sopralluoghi in fretta |
| 800 – 2.000 euro | In più: contenuti fotografici e video regolari, campagne tutto l’anno con picco stagionale, misurazione di richieste e contratti | Se copri più province, hai uno showroom grande o vuoi crescere con una squadra di posa in più |
Onestamente: se hai già sei mesi di lavoro in agenda grazie a due imprese, non serve spendere in pubblicità. Serve una scheda Google e un sito che non ti facciano perdere chi ti cerca per nome. Se vuoi delegare la parte online, i nostri abbonamenti sono nella pagina prezzi.
Gli errori che vedo più spesso
- Mostrare i cataloghi del produttore invece dei propri lavori. Le foto del catalogo sono uguali per tutti i rivenditori. Le tue pose no.
- Rispondere alle richieste dopo tre giorni. In autunno il cliente ne manda tre insieme: chi richiama per primo e fissa il sopralluogo parte avvantaggiato.
- Preventivi illeggibili. Codici di profilo e sigle tecniche senza spiegazione fanno sembrare tutti uguali, e allora si sceglie sul prezzo.
- Promettere detrazioni o risparmi in bolletta. Non sai come userà la casa il cliente né se ha i requisiti. Cita la fonte e rimanda al tecnico.
- Non chiedere recensioni a fine posa. È il momento in cui il cliente è più contento: la casa è più calda e il cantiere è finito.
Come scegliere l’agenzia (o il professionista) giusto
- Ti chiede da dove arrivano oggi i contratti, non solo le visite al sito.
- Parte dalle foto dei tuoi lavori e ti dà un metodo per farle bene in cantiere.
- Separa privati e professionisti, con messaggi e canali diversi.
- Non scrive detrazioni a memoria: cita la fonte o non le cita.
- Misura richieste, sopralluoghi e contratti, e ti dice quanto ti costa ciascuno.
Al primo incontro chiedi: «Come mi aiutate a trasformare più sopralluoghi in contratti?» e «Cosa fate in ottobre, che è il mio mese più importante?». Altre domande in come scegliere un’agenzia di comunicazione.
Da dove cominciare questa settimana
- Aggiorna la scheda Google: servizi uno per uno, zona servita, orari dello showroom, dieci foto di lavori veri.
- Scegli i tuoi cinque lavori più belli dell’anno e chiedi ai clienti il permesso di pubblicare il prima e dopo.
- Rileggi il modello di preventivo con gli occhi di un cliente: voci separate, tempi, esclusioni, una pagina di spiegazione.
- Chiedi una recensione ai clienti delle ultime cinque pose.
- Manda a due imprese o studi tecnici le foto finali dei lavori fatti insieme.
Domande frequenti
Un serramentista ha bisogno di un sito?
Sì, anche semplice: è dove il cliente confronta i lavori fatti con quelli dei concorrenti. Senza, resti un numero di telefono su un preventivo.
Posso scrivere «detrazione al 50%» negli annunci?
Solo se è corretto per quel caso e citi la fonte, chiarendo che vale per l’abitazione principale e che i requisiti li verifica il cliente con il suo tecnico. Per il 2027 le percentuali scendono.
Conviene fare pubblicità su Google?
In autunno e inverno, su una zona precisa e su servizi chiari, sì, se rispondi subito alle richieste. Prima sistema scheda Google e portfolio.
Come ottengo lavori dagli architetti?
Con puntualità, schede tecniche complete e lavori ben fatti da mostrare. Presentati con una cartella di cantieri finiti e tieni aggiornati i tecnici con cui hai già lavorato.
Vuoi capire da dove partire con la tua azienda di serramenti?
In una call di 30 minuti guardiamo insieme scheda Google, sito, preventivi e foto dei lavori, e ti dico cosa sistemare prima dell’inverno. È gratuita e senza impegno.