Marketing per rivenditori di stufe e camini: guida completa

Gianfranco Grassi
·
9 Ottobre 2026
·

Lettura: 8 minuti

Soggiorno con camino chiuso acceso incassato in una parete in pietra, poltrone e tavolino in legno
Tempo di lettura: 8 minuti

Aggiornato a ottobre 2026.

Chi vende stufe e camini conosce bene la scena: per otto mesi lo showroom è tranquillo, poi arriva il primo freddo vero e tutti vogliono la stufa installata “entro la settimana prossima”. Il telefono squilla, i sopralluoghi si accumulano, i tempi di consegna si allungano e una parte di quei clienti va da chi può installare prima.

La risposta, in breve: farsi trovare su Google nel momento in cui il freddo fa decidere, spiegare bene cosa succede dal sopralluogo all’accensione, e soprattutto non perdere mai di vista chi ha già comprato da te. La stufa la vendi una volta; la pulizia, la manutenzione e il pellet li vendi ogni anno, per dieci o quindici anni. È lì che si costruisce il fatturato tranquillo.

In breve

  • Scheda Google curata e sito con una pagina per ogni tipo di prodotto: pellet, legna, termocamini, manutenzione.
  • Il sopralluogo è il momento in cui il cliente sceglie te: spiegalo, rendilo facile da prenotare, chiedi le foto su WhatsApp prima di uscire.
  • Comunica prima del freddo: settembre e ottobre per la vendita, primavera ed estate per pulizie e installazioni programmate.
  • Sugli incentivi, prudenza: le regole sono cambiate più volte. Mai promettere percentuali in pubblicità.
  • La lista dei clienti installati è il tuo patrimonio: promemoria annuale di pulizia e manutenzione, senza aspettare che chiamino loro.

Chi è il tuo cliente

Nel tuo showroom entrano almeno cinque clienti diversi, con tempi e domande diverse.

Tipo di clienteCosa cercaDove ti trovaQuando
Chi vuole spendere meno di riscaldamentoUna stufa a pellet che scaldi la zona giorno, costi di gestione chiariGoogle, “stufa a pellet” più il nome del paese, FacebookSettembre-novembre, spesso dopo la prima bolletta pesante
Chi ristruttura o costruisceTermocamino, stufa canalizzata o idro, inserita bene nel progettoArchitetto, impresa, idraulico, Instagram, visita in showroomMesi prima, quando si progetta: spesso in primavera
Chi ha la casa in campagna o la seconda casaUna stufa a legna robusta, semplice, che non dipenda dalla correntePassaparola, Google MapsFine estate e autunno
Chi ha già una stufaPulizia, manutenzione, ricambi, pellet, assistenza quando si bloccaGoogle “pulizia stufa pellet” più città, WhatsApp, il numero sull’adesivo della stufaPrima dell’accensione e nel pieno dell’inverno, quando si guasta
Imprese edili e idrauliciUn fornitore affidabile che installi nei tempi del cantiereConoscenza diretta, rete localeTutto l’anno
I clienti di un rivenditore di stufe e camini: ognuno arriva in un momento diverso dell’anno.

Il cliente che si dimentica più spesso è quello che ha già la stufa. Se non lo segui tu, lo segue il primo spazzacamino trovato su Google, e con lui se ne va la stufa nuova che comprerà tra qualche anno.

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Dove comunicare

Chi compra una stufa spende cifre importanti e deve fidarsi di chi entrerà in casa a forare un muro o intubare una canna fumaria. Servono canali dove mostrare competenza e lavori veri.

CanalePer un rivenditore di stufePerché
Scheda Google Business ProfileIndispensabileLa ricerca “stufe pellet” più il nome della città è quella che porta i clienti pronti. Foto di installazioni vere, orari dello showroom, recensioni.
Sito webIndispensabileUna pagina per pellet, legna, termocamini, canalizzate e manutenzione, con zona servita e richiesta di sopralluogo.
WhatsApp BusinessMolto utileIl cliente ti manda la foto della parete e del tetto: capisci prima del sopralluogo se c’è già una canna fumaria e cosa serve.
FacebookUtileIl pubblico che compra stufe (proprietari di casa, spesso sopra i quarant’anni) è ancora molto lì. Video di stufe accese e installazioni finite funzionano.
InstagramUtile per la fascia altaTermocamini e stufe di design si scelgono anche con gli occhi, e chi ristruttura cerca idee lì.
Promemoria via SMS, WhatsApp o emailIndispensabile per la manutenzioneUn messaggio a settembre ai clienti installati riempie l’agenda delle pulizie prima del freddo.
Adesivo sulla stufaCosta pochissimoIl tuo numero di assistenza attaccato alla stufa, dove il cliente lo cerca quando compare un codice di errore.
Volantini a pioggiaLascia perdereCostano, non si misurano e arrivano a chi una stufa non la cerca.
Canali utili e canali da evitare per chi vende e installa stufe e camini.

Pellet o legna: rispondi alla domanda che tutti fanno

“Meglio pellet o legna?” è la domanda che senti dieci volte al giorno a ottobre: fanne una pagina del sito e un video. Il pellet è comodità e accensione programmata, ma dipende dalla corrente e dal prezzo del sacco. La legna va bene per chi ce l’ha e ha spazio per stoccarla, ma chiede più lavoro. Termostufe e termocamini scaldano anche i termosifoni e vanno progettati con l’idraulico. Spiegarlo con onestà, difetti compresi, ti fa sembrare quello che sei: uno che consiglia.

Il sopralluogo è la tua vera vetrina

Il cliente sceglie te durante il sopralluogo, non davanti al catalogo. Scrivi sul sito cosa controlli (canna fumaria, presa d’aria, ambienti, potenza adatta), quanto dura e se è gratuito o scalato dall’acquisto. Poi lascia un preventivo che separi stufa, installazione, canna fumaria e pratiche.

Catasta di legna da ardere tagliata e accatastata, vista da vicino
Foto: Oziel Gómez / Pexels

Quando comunicare

La vendita si concentra in pochi mesi, ma la comunicazione si prepara prima: chi comincia quando fa freddo ha già l’agenda piena e non ha tempo per rispondere.

PeriodoCosa succedeCosa fare
Gennaio-febbraioPieno inverno, guasti e blocchi, ultimi acquistiAssistenza rapida, recensioni dei clienti della stagione, offerte sui modelli da esposizione
Marzo-aprileFine stagione, chi ristruttura progettaPromemoria pulizia di fine stagione, contatti con architetti e imprese, contenuti sui termocamini
Maggio-luglioMesi tranquilliPulizie delle canne fumarie a calendario, “installa d’estate e accendi a ottobre senza attese”, foto e video dei lavori
Agosto-settembrePrime richieste, prenotazioni del pelletMessaggio a tutti i clienti installati per la manutenzione, pagine del sito aggiornate, campagne in preparazione
Ottobre-novembre (adesso)Primo freddo: il picco di richiesteScheda Google impeccabile, risposte rapide su WhatsApp, tempi di installazione dichiarati con onestà, pubblicità locale attiva
DicembreUrgenze e ultimi interventi prima delle festeOrari delle feste aggiornati su Google, numero di assistenza ben visibile
Il calendario dell’anno per chi vende stufe e camini. Ottobre e novembre sono il picco.

Un argomento concreto per queste settimane: secondo l’Agenzia delle Entrate, per le spese sostenute nel 2026 la detrazione per gli interventi sulla casa resta al 50% sull’abitazione principale (36% sulle altre), mentre per il 2027 scende al 36% (30% sulle altre). Per chi rientra nei requisiti, decidere entro dicembre conta. Il condizionale è d’obbligo: se un intervento specifico rientra lo stabiliscono il tecnico e il commercialista del cliente, non la tua pubblicità.

Attenzione agli incentivi

Il Conto Termico 3.0, disciplinato dal decreto del 7 agosto 2025 e gestito dal GSE (lo trovi spiegato sul sito del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica), per i privati riguarda i generatori a biomassa solo in sostituzione di un impianto esistente e con requisiti precisi, tra cui la certificazione ambientale a 5 stelle. Nel 2026 il portale è stato sospeso e riaperto, i limiti di spesa rimodulati, e da agosto si discute di quali sostituzioni restino ammesse. Scrivi “verifichiamo insieme se il tuo intervento rientra”, metti la data di aggiornamento sulla pagina e fai controllare ogni pratica da chi le segue.

Quanto investire

Non serve spendere tutto l’anno: serve spendere bene tra settembre e novembre e lavorare sui clienti che hai già nei mesi tranquilli.

Budget mensileCosa ci faiFunziona se…
Zero euro, 2-3 ore a settimanaScheda Google curata, foto delle installazioni, risposta alle recensioni, lista dei clienti con data dell’ultima puliziaLavori in una zona piccola, il passaparola è forte e l’agenda d’autunno si riempie già. Qui il fai-da-te basta.
300-600 € al mese da settembre a dicembrePubblicità su Google per le ricerche locali (stufe pellet, pulizia stufa più città) e su Facebook in un raggio di 20-30 km, pagine del sito dedicateHai squadre libere per installare e il sito permette di chiedere un sopralluogo in due clic. Se l’agenda è già piena, la pubblicità non serve.
Oltre 800 € al mese in stagioneCampagne su più comuni, video in showroom, contenuti per termocamini e fascia alta, gestione dei promemoria di manutenzioneHai uno showroom importante, più squadre e un margine che regge il costo per contatto. Qui conviene farsi seguire.
Fasce di budget orientative per un rivenditore di stufe e camini. Il budget pubblicitario è separato dal costo di chi lo gestisce.

Il conto da fare prima di spendere: se su un’installazione ti restano 400 € di margine e un mese di pubblicità costa 500 €, ti bastano due installazioni in più per andare oltre il pareggio. E non hai contato le pulizie degli anni successivi. Se vuoi farti affiancare, i nostri abbonamenti partono da 99 € al mese: tutto è nella pagina prezzi, e la gestione delle campagne è descritta in pubblicità online.

Gli errori che vedo più spesso

  • Cominciare a comunicare con il primo freddo. A quel punto rispondi in ritardo, installi dopo tre settimane e il cliente ha già chiamato un altro. Le campagne si preparano ad agosto.
  • Il prezzo della sola stufa. Pubblicare “stufa a pellet da 1.200 €” senza dire cosa costa installata porta clienti delusi al sopralluogo. Meglio una fascia “installata”, con le condizioni.
  • Promettere incentivi in pubblicità. Con regole che cambiano durante l’anno, una percentuale scritta in un post diventa un problema quando la pratica non passa.
  • Nessuna lista dei clienti installati. Chi ha comprato da te tre anni fa e non ha mai ricevuto un promemoria di pulizia oggi chiama lo spazzacamino che trova su Google.
  • Foto del catalogo del produttore. Sono uguali per tutti i rivenditori d’Italia. Una foto della stufa installata nel soggiorno di un cliente, con il suo permesso, vale di più.

La stufa la vendi una volta. La pulizia della canna fumaria la vendi ogni anno, e ogni anno è un’occasione per ricordare al cliente che ci sei.

Gianfranco Grassi

Come scegliere l’agenzia (o il professionista) giusto

Serve qualcuno che capisca un settore dove si vende in tre mesi e si fa assistenza per quindici anni. Cerca chi:

  • ti chiede subito quante installazioni riesci a fare a settimana in autunno, prima di proporti campagne;
  • sa impostare la pubblicità per raggio e per comune, non “su tutta la regione”;
  • misura sopralluoghi richiesti e telefonate, non like e visualizzazioni;
  • ti aiuta a costruire la lista dei clienti installati e i promemoria di manutenzione, anche con strumenti semplici come un CRM o un foglio condiviso;
  • tratta gli incentivi con prudenza e non scrive cifre senza la tua verifica;
  • non ti lega con contratti annuali rigidi per un lavoro che ha una stagione precisa.

Domande da fare al primo incontro: “Cosa fareste ad agosto e cosa a novembre?”, “Come gestireste le richieste quando la mia agenda è piena?”, “Come facciamo a sapere quanti sopralluoghi arrivano da voi?”. Una frase onesta: se lavori soprattutto con imprese e idraulici e l’agenda d’autunno è piena ogni anno, non ti serve un’agenzia. Ti serve la lista dei clienti e un messaggio a settembre.

Da dove cominciare questa settimana

  • Aggiorna la scheda Google: orari dello showroom, numero di assistenza, dieci foto di installazioni vere.
  • Scrivi su sito e scheda i tempi attuali di installazione, con onestà.
  • Estrai la lista dei clienti degli ultimi tre anni e manda il promemoria per la pulizia di inizio stagione.
  • Prepara una risposta pronta su WhatsApp che chieda le foto di parete, tetto e canna fumaria prima del sopralluogo.
  • Rileggi ogni testo che parla di incentivi e togli le promesse che non puoi garantire.

Domande frequenti

Devo pubblicare i prezzi delle stufe sul sito?

Una fascia di prezzo installata, con le condizioni, sì: filtra i curiosi e prepara il cliente. Il listino del solo apparecchio, senza installazione e canna fumaria, ti mette in competizione con chi vende online senza installare.

Posso citare Conto Termico e detrazioni nelle pubblicità?

Puoi dire che li conosci e che verifichi con il cliente se rientra. Evita percentuali e promesse nelle pubblicità: le regole sono cambiate più volte nel 2026 e dipendono dal singolo intervento.

Quanto prima della stagione devo partire con la comunicazione?

Con i clienti già installati, ad agosto-settembre. Con la pubblicità ai nuovi clienti, da metà settembre, in modo da avere sopralluoghi prima che arrivi il freddo vero.

Conviene vendere anche il pellet?

Se hai spazio e un fornitore affidabile, sì: porta il cliente da te più volte durante l’inverno e ti tiene presente per la manutenzione.

Vuoi arrivare a novembre con l’agenda in ordine?

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