Aggiornato a ottobre 2026.
Chi ha un centro estetico lo sa: a dicembre entrano in negozio persone che non hanno mai fatto una ceretta da te e non la faranno mai. Sono il marito, il figlio, l’amica che cercano un regalo. Comprano un buono, escono, e quel buono torna a gennaio nelle mani di una cliente nuova. Se lo hai preparato bene, quella cliente resta. Se è un foglietto scritto a mano, fa il trattamento e sparisce.
La risposta, subito: il marketing di un centro estetico ruota attorno a tre cose. Vendere bene i buoni regalo e i pacchetti nei periodi giusti, far tornare la cliente con regolarità (l’epilazione e la manicure hanno un ritmo preciso) e farti scegliere da chi ti cerca su Google o Instagram senza promettere risultati che non puoi garantire. Su quest’ultimo punto le regole sono più severe di quanto molti pensino, e te le spiego più sotto.
Nei miei diciotto anni di ristorazione i buoni regalo li vendevo anch’io: il guadagno vero non è il buono, è la persona che entra a usarlo.
In breve
- Prepara buoni regalo e cofanetti entro fine ottobre: a novembre devono essere in vetrina, sul sito e su Instagram.
- Ogni buono è una cliente nuova da conquistare: accoglila con una breve consulenza e proponi il passo successivo prima che esca.
- Pacchetti a tema e con scadenza chiara, mai svenduti sui siti di coupon.
- Niente promesse di risultato: un centro estetico non cura, e scrivere “elimina la cellulite” o “-3 taglie garantite” ti espone a guai seri.
- Prenotazione online, promemoria e richiamo al momento giusto: la cliente della ceretta ogni quattro settimane è la base del tuo incasso.
Chi è il tuo cliente
La ceretta di mezz’ora, il percorso viso di due mesi, il trucco per un matrimonio: chi li compra decide in modi e tempi lontanissimi.
| Tipo di cliente | Cosa cerca | Dove ti trova | Quando |
|---|---|---|---|
| Cliente abituale di epilazione, manicure, pedicure | Puntualità, igiene, prezzo chiaro, un orario che si incastri con il lavoro | Ti conosce già: WhatsApp, prenotazione online, promemoria | A ritmo fisso, con picchi da aprile a settembre |
| Cliente dei trattamenti viso | Competenza, un consiglio onesto sulla sua pelle, un percorso spiegato bene | Instagram, Google, passaparola di un’amica | Soprattutto in autunno e inverno, dopo l’estate al sole |
| Cliente dei percorsi corpo | Un programma con tempi e costi chiari, qualcuno che la segua | Instagram, Facebook, sito, consiglio di chi l’ha già fatto | Gennaio e primavera, in vista dell’estate |
| Chi compra il buono regalo | Un regalo sicuro, bello da consegnare, facile da comprare anche all’ultimo | Vetrina, Google (“buono regalo centro estetico” più la città), sito, WhatsApp | Natale, San Valentino, festa della mamma, compleanni |
| Sposa e donne delle cerimonie | Prova trucco, percorso pre-matrimonio, servizio il giorno stesso | Instagram, parrucchiera e fotografo di fiducia, portali di matrimoni | Da tre a sei mesi prima; cerimonie soprattutto da aprile a settembre |
C’è poi l’uomo che prenota epilazione, pedicure o un trattamento viso: vuole prenotare senza telefonare e non sentirsi fuori posto. Qualche servizio pensato per lui, scritto sul sito, basta.
Dove comunicare
Scheda Google: i servizi con i prezzi
Chi cerca “centro estetico” o “ceretta” su Google Maps confronta tre o quattro schede in pochi secondi e sceglie chi ha foto vere delle cabine, orari aggiornati, servizi con prezzi indicativi e recensioni recenti. Inserisci i servizi uno per uno: epilazione per zona, manicure semipermanente, trattamento viso. Chi cerca un servizio preciso deve trovarlo scritto. La procedura completa è nella guida su Google Business Profile.
Prenotazione online e richiamo
In cabina hai le mani occupate e il telefono che squilla ti costa una cliente o un trattamento fatto di corsa. Un’agenda online risolve, se è impostata con le durate vere dei servizi e i tempi di preparazione della cabina. Usala anche per il richiamo: chi fa la ceretta ogni quattro o cinque settimane deve ricevere un messaggio quando è il momento, non tre mesi dopo.
Instagram: mostrare il lavoro senza promettere
Instagram è la vetrina dove la cliente nuova decide se fidarsi. Funzionano i video brevi di un trattamento spiegato passo per passo, la cabina preparata, i consigli di cura della pelle per la stagione, le domande delle clienti con la tua risposta. Le foto di catalogo del fornitore, invece, non convincono nessuno. Se ti serve un metodo per non restare senza idee, parti dal piano editoriale social con modello.
I prima/dopo sono il punto delicato. Il consenso della cliente è obbligatorio e va dimostrato: come impostare il modulo l’ho spiegato nella guida per i parrucchieri, e per te vale lo stesso. Ma per un centro estetico c’è un secondo problema, più grosso: la promessa di risultato.
Attenzione
- La legge 1 del 1990 sull’attività di estetista dice che il tuo lavoro serve a mantenere e migliorare l’aspetto, ed esclude le prestazioni con finalità terapeutica. Quindi niente “cura”, “guarisce”, “elimina l’acne”, “risolve la ritenzione”.
- Il Codice del consumo considera sempre ingannevole affermare, contrariamente al vero, che un prodotto può curare malattie o disfunzioni (articolo 23, lettera s). E anche “meno 5 centimetri garantiti” è una promessa che non puoi dimostrare per tutte.
- Prima/dopo onesti: stessa luce, stessa posa, nessun ritocco, numero di sedute indicato e la frase “i risultati variano da persona a persona”.
- Se sponsorizzi i post, le regole pubblicitarie di Meta su salute e benessere limitano le immagini di trasformazione, soprattutto per dimagrimento e anti-età: controllale prima di lanciare la campagna.
Sito con i buoni regalo acquistabili
Il sito serve per vendere buoni e pacchetti anche alle undici di sera, a chi abita lontano o si ricorda del regalo il 23 dicembre. Bastano una pagina per ogni categoria di servizi, il listino indicativo e i buoni acquistabili online con invio immediato via email. Cosa deve avere un sito per portare clienti lo trovi in sito web aziendale: cosa deve avere; se ti chiedi se ti serve la vendita online, leggi sito vetrina o e-commerce.
WhatsApp e newsletter
Con le clienti che hai già, WhatsApp Business serve per conferme, richiami e due o tre messaggi al mese, solo a chi ha accettato di riceverli. La newsletter ha senso se hai una lista ampia e qualcosa da dire.
Cosa non ti serve: i siti di coupon con i pacchetti svenduti, i volantini, TikTok se la tua clientela non è giovane, le sponsorizzazioni a pioggia su tutta la provincia.
Il buono regalo non è un incasso di dicembre. È una cliente nuova che arriva a gennaio, già pagata. Il lavoro vero comincia quando entra.
Gianfranco Grassi
Quando comunicare
La stagione che conta adesso è Natale. I buoni si vendono tra metà novembre e il 24 dicembre, ma si preparano a ottobre: confezione, importi, regole, modo di acquisto online.
| Periodo | Cosa succede | Cosa fare |
|---|---|---|
| Ottobre (adesso) | La pelle chiede trattamenti dopo l’estate, si pensa già alle feste | Prepara buoni e cofanetti, decidi le regole, apri l’agenda di dicembre |
| Novembre | Iniziano gli acquisti dei regali | Buoni in vetrina, sul sito e in cima a Instagram; messaggio alle clienti abituali |
| Dicembre | Manicure e trucco per le feste, regali dell’ultimo minuto | Buono digitale con invio immediato, orari prolungati scritti ovunque |
| Gennaio–febbraio | Arrivano le clienti dei buoni, San Valentino | Accoglienza e consulenza per chi usa il buono, buoni di coppia per San Valentino |
| Marzo–maggio | Percorsi corpo ed epilazione in vista dell’estate, spose, festa della mamma | Pacchetti primavera, contatti con parrucchiere e fotografi, buoni per la festa della mamma |
| Giugno–agosto | Pieno di epilazione e pedicure, poi le ferie | Gestisci l’agenda con anticipo, comunica le chiusure per tempo |
| Settembre | Rientro, routine da ricominciare | Richiama chi non vedi da giugno, proponi il percorso viso d’autunno |
Buoni regalo e pacchetti fatti bene
- Importi o trattamenti? Il buono in euro è più flessibile e non ti lega a un prezzo che potrebbe cambiare; quello per un trattamento preciso è più facile da regalare. Puoi offrire entrambi.
- Regole scritte sul buono: scadenza, come si prenota, se è nominativo. Per gli aspetti fiscali chiedi al tuo commercialista.
- Un codice e un registro per ogni buono venduto, così sai chi deve ancora venire e lo puoi ricordare a chi l’ha regalato.
- Pacchetti a tema (viso d’inverno, pre-sposa, gambe per l’estate) con un numero di sedute e una scadenza chiari, non sconti generici.
Quando arriva la cliente del buono: dieci minuti di consulenza, una scheda con le sue esigenze, una proposta concreta per la volta dopo.
Quanto investire
Un centro con una o due cabine ha bisogno di costanza più che di grandi cifre. Fasce indicative:
| Budget mensile | Quando ha senso | Cosa ci fai |
|---|---|---|
| 0–80 € (fai da te) | Centro avviato con clientela fedele, e mezz’ora al giorno da dedicare | Scheda Google curata, Instagram con contenuti tuoi, agenda online nella versione base, WhatsApp Business |
| 150–350 € | Vuoi clienti nuove ma in cabina non hai tempo per i social | Gestione di Instagram e della scheda Google con le tue foto, piccole campagne in zona per Natale e primavera |
| 350–700 € | Hai aperto da poco, hai collaboratrici da tenere occupate o vendi molti pacchetti | Sito con buoni acquistabili online, contenuti regolari, pubblicità mirata nei periodi forti, richiami automatici |
Se ti piace usare il telefono e hai una clientela solida, il fai-da-te basta. Se Instagram è fermo da mesi perché la sera sei stanca, conviene delegare. Le nostre cifre sono pubbliche nella pagina prezzi: il sito vetrina parte da 399 euro una tantum, e la vendita online dei buoni si aggiunge con l’e-commerce, da 199 euro in più sul setup.
Gli errori che vedo più spesso
- Promettere risultati. “Addio cellulite”, “pelle nuova in una seduta”: oltre al rischio legale, quando la cliente non vede il miracolo ti lascia una recensione negativa.
- Svendere i pacchetti sui siti di coupon. Riempi l’agenda di persone che non torneranno a prezzo pieno.
- Il buono scritto a mano, senza regole. Nessuna scadenza, nessun registro, nessun modo di ricontattare chi l’ha comprato.
- Lasciare uscire la cliente del buono senza una proposta. È il momento in cui conquisti o perdi una cliente per anni.
- Il listino introvabile. Chi cerca “quanto costa una ceretta completa” e non trova nulla chiama il centro che ha i prezzi in vista.
Come scegliere l’agenzia (o il professionista) giusto
- Conosce i limiti sulle promesse? Se ti propone “-5 cm in un mese” come titolo, cambia strada.
- Ti parla di buoni, pacchetti e richiami, non solo di follower. Il tuo problema è l’agenda, non i like.
- Usa le tue foto e i tuoi trattamenti veri. Le immagini di repertorio non convincono nessuno.
- Ti dice come misurare i risultati: buoni venduti, prenotazioni online, clienti nuove, recensioni.
- Account e dati restano tuoi: profilo Instagram, scheda Google, lista clienti e agenda intestati al centro.
Al primo incontro chiedi: “Cosa fareste da qui a dicembre per vendere più buoni?” e “Quanto tempo devo dedicarvi io?”. Se hai tempo e voglia di seguire scheda e Instagram da sola, un’agenzia probabilmente non ti serve.
Da dove cominciare questa settimana
- Decidi gli importi e le regole dei buoni regalo di Natale e ordina la confezione.
- Aggiorna la scheda Google con tutti i servizi, i prezzi indicativi e gli orari di dicembre.
- Rileggi Instagram e il sito e togli ogni frase che promette risultati o parla di “cura”.
- Prepara il modulo di consenso per le foto e fallo firmare a chi è d’accordo.
- Scrivi il messaggio WhatsApp per le clienti abituali: “Agenda delle feste e buoni regalo disponibili”.
Domande frequenti
Posso pubblicare le foto prima/dopo dei trattamenti?
Sì, con il consenso scritto della cliente e senza ritocchi o promesse di risultato. Indica il numero di sedute e che i risultati cambiano da persona a persona.
Il buono regalo deve avere una scadenza?
Ti conviene deciderla e scriverla in modo chiaro sul buono, insieme a come si prenota. Per il trattamento fiscale dei buoni chiedi al tuo commercialista.
Mi conviene usare un portale di prenotazione per centri estetici?
Sì, se ti toglie telefonate e manda i promemoria. Controlla le commissioni sulle clienti nuove e che i dati delle clienti restino tuoi.
Che differenza c’è con il marketing di una spa?
Il centro estetico vive di servizi frequenti e di cabina, con clienti che tornano a ritmo fisso; la spa vende esperienze e giornate di relax, spesso a turisti e coppie. Calendario e messaggi cambiano.
Vuoi vendere più buoni regalo e far tornare chi li usa?
In mezz’ora guardiamo scheda Google, Instagram e come gestisci buoni e prenotazioni, e ti dico da cosa partire prima di Natale.